2014-11-02 05:45:00

Guarda il video[.....]Sono 250.000 ad oggi le firme raccolte dai sindacati scuola con l'iniziativa #sbloccacontratto, con la quale si rivendica l'avvio delle trattative per il rinnovo del contratto e il mantenimento degli scatti di anzianità. 

Il punto sulla sottoscrizione verrà fatto nel corso di una conferenza stampa indetta per le ore 10,30 del 30 ottobre a Roma in Piazza Monte Citorio dalle segreterie dei sindacati FLC CGIL, CISL Scuola, UIL Scuola, SNALS CONFSAL e GILDA-UNAMS.
Una lettera unitaria che indica le ragioni e l'obiettivo della sottoscrizione è stata inviata al Presidente del Consiglio e ai Ministri dell’Istruzione, Università e Ricerca e per la Pubblica Amministrazione, con la richiesta di definire anche le modalità per la consegna dei pacchi con le oltre 250.000 firme raccolte.
Questo il testo della lettera.

Al Presidente del Consiglio dei Ministri 
Al Ministro dell’Istruzione Università e Ricerca 
Al Ministro per la Semplificazione e la Pubblica Amministrazione

In queste settimane, gentile Presidente del Consiglio, oltre 250.000 docenti, ATA e dirigenti della scuola hanno apposto la loro firma, mettendo nero su bianco anche nome, cognome, scuola di servizio, per ricordare al Governo che hanno un contratto scaduto e non rinnovato dal 2007, che gli aumenti per anzianità, gli unici possibili, sono fermi, e che fino al 2019 non sono previsti aumenti di stipendio. 
Una ingiusta, doppia penalizzazione. La raccolta delle firme è stata fatta nelle scuole, da chi nelle scuole lavora. Indicano a Lei e al Governo che occorre davvero cambiare orientamento sulla scuola e iniziare a valorizzare chi ogni giorno la fa funzionare con esiti di qualità. 
Siamo certi che modifiche vanno introdotte già nella legge di Stabilità. #sbloccacontratto è la campagna promossa da tutte le organizzazioni rappresentative del comparto per dare voce a chi lavora a scuola. Il giorno 30 ottobre 2014 alle ore 10,30 in Piazza Monte Citorio avrà luogo una conferenza stampa per far conoscere l’ampiezza del risultato ottenuto, le sue motivazioni e i suoi esiti. 
Ricordiamo che le disposizioni che rinviano ulteriormente il rinnovo dei contratti e bloccano gli scatti, riguardano un settore considerato centrale per lo sviluppo del Paese. Le retribuzioni sono ferme e largamente al di sotto della media europea nonostante sia cresciuta nel tempo la complessità del lavoro scolastico. 
In questo scenario il Governo porta in discussione ipotesi di modifiche, anche sostanziali, dell’organizzazione del lavoro, della stessa struttura retributiva sulle quali, al di là delle molte riserve di merito, la sede appropriata e legittima di discussione e decisione è quella negoziale, in cui realizzare il necessario coinvolgimento del personale che tali modifiche è chiamato ad attuare. 
L’avvio del negoziato per il rinnovo del contratto costituirebbe sicuramente un’opportunità da cogliere sia riguardo a una non più rinviabile valorizzazione del lavoro nella scuola, sia per sostenere adeguatamente i processi di innovazione del sistema, nell’ottica di una politica di investimento in conoscenza che proprio la situazione di crisi in cui versa il Paese richiede come urgente e necessaria. 
In attesa di conoscere tempi e modi per la consegna dei pacchi con le 250.000 firme, Le porgiamo distinti saluti.

Domenico Pantaleo, segretario generale FLC Cgil
Francesco Scrima, segretario generale CISLScuola
Massimo Di Menna, segretario generale UIL Scuola
Marco Paolo Nigi, segretario generale SNALS Confsal
Rino Di Meglio, coordinatore nazionale GILDA Fgu

E' in corso la raccolta di firme che le strutture territoriali hanno avviato in questi giorni per indurre il governo a non dare seguito all'annunciato blocco dei rinnovi contrattuali e delle progressioni di anzianità. 
La raccolta avviene nel corso di assemblee e direttamente in ogni scuola da parte dei rappresentanti sindacali e delle RSU. Le firme raccolte saranno consegnate nel corso di una iniziativa pubblica che si svolgerà a Roma, nella seconda metà di ottobre, a cura delle segreterie nazionali. 
La sottoscrizione può essere fatta anche in modalità on-line, seguendo le indicazioni dell'apposita pagina web nella quale verrà aggiornato in tempo reale il numero delle adesioni pervenute, che andranno così a integrare quelle raccolte sui moduli in cartaceo. 
Non perdere questa opportunità di far sentire la tua voce: firma a difesa della tua retribuzione e per il rinnovo del tuo contratto di lavoro.

Il comunicato unitario

Cisl Scuola, Flc Cgil, Uil Scuola, Snals e Gilda avviano una fase di assemblee e di iniziative contro la proposta governativa che prevede, per la scuola, ancora tre anni di blocco del contratto e la cancellazione degli scatti di anzianità in attesa che parta (dopo il 2018) il nuovo meccanismo degli aumenti per merito. Risultato: retribuzioni ferme fino al 2019. Un meccanismo di riduzione che per il triennio 2016-2018 vale oltre un miliardo di euro.
E’ una proposta inaccettabile, in contrasto con l’esigenza di riconoscere il valore del lavoro di chi ogni giorno fa funzionare la scuola, riconoscimento propedeutico a qualsiasi processo innovativo; come è inaccettabile il tentativo di regolare per legge diritti, doveri, orario di lavoro e valutazione.
Come prima forma di pressione, Cisl Scuola, Flc Cgil, Uil Scuola, Snals e Gilda lanciano in tutte le scuole e tra tutto il personale la"raccolta firme" #sbloccacontratto. Seguiranno, se necessarie, altre forme di mobilitazione, sia unitarie sia congiunte con le altre categorie del pubblico impiego.
Chiediamo alle lavoratrici e ai lavoratori della scuola di garantire una forte partecipazione a tutte le iniziative che saranno “messe in campo”: senza partecipazione e consenso non sarà possibile rispondere con successo all’ennesimo tentativo di attacco al salario e ai diritti.

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