«La legge di bilancio per il 2027 deve coprire i trentamila posti Ata vacanti, cancellando la norma che permette di assumere solo al posto di chi va in pensione, e rendere strutturali i posti nati con il PNRR. Vuol dire stabilizzare i precari, a cominciare dal sostegno: i posti stabili sono 128 mila, l’anno scorso ne sono serviti quasi 275 mila. Il calo demografico può diventare l’occasione per avere classi meno affollate, più tempo pieno e mense, a partire dal Mezzogiorno.