2026-01-27 09:15:00
Giornata della memoria

Ci siamo preparati alla Giornata della Memoria di quest'anno con una visita a luoghi simbolo dell'Olocausto come Auschwitz Birkenau. Abbiamo voluto attraversare questi luoghi di sofferenza e di orrore con la consapevolezza di vivere oggi un momento molto difficile per l’umanità. Un momento che ci spinge ancor più a non cadere nell’oblio dell’indifferenza, un impegno che sentiamo nostro come cittadini e in modo particolare come gente di scuola.

In questi campi di sterminio, dove si sono raggiunti livelli inauditi di orrore e disumanità, non vi è solo la memoria di quanto accaduto e di chi ne fu responsabile. Compresa la complicità del regime fascista, riscattata, per il nostro Paese, dalla lotta di Liberazione. Vi è soprattutto la convinzione che il ricordo serva a sostenere l’impegno affinché simili barbarie non abbiano mai più a riproporsi.

È un motivo di speranza la presenza in quei luoghi di tantissimi giovani, ragazze e ragazzi, che nei momenti di confronto seguiti alla visita hanno infatti richiamato, nei loro interventi, le tragedie che insanguinano il nostro tempo: il massacro di Gaza, l’invasione e i bombardamenti in Ucraina, gli orrori del terrorismo antisemita, la violenza con cui regimi tirannici negano libertà e dignità alle persone, la tendenza crescente a far prevalere, nei rapporti internazionali, il diritto della forza sulla forza del diritto.

Con questi sentimenti celebriamo, anche quest’anno, la Giornata della Memoria, convinti che il significato della ricorrenza, istituita dalle Nazioni Unite ventun anni fa, debba vedere riaffermati pienamente da tutti il suo valore e la sua attualità, senza cedere all'indifferenza riguardo ai rischi di disumanizzazione che anche il mondo attuale sta correndo.

27 gennaio 2026

Ivana Barbacci, segretaria generale CISL Scuola

VEDI IL FILMATO SULLA VISITA A AUSCHWITZ-BIRKENAU

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